07/02/2012

Ordini, bilanci, sedi prestigiose, cariche, consulenze, monotonia e stress

Quanti episodi riaffiorano nella mia mente leggendo le scoperte degli psicologi di questi tempi!

http://nicolapiccinini.it/dirigente-ordine-psicologi-lazi...

 

EFESTO_SOFFITTO_P.jpgLEDA_SOSPENSIONE_8_P.jpg

C’è un precedente: lo storico primo presidente nazionale dell’ordine dichiarava apertamente che non mi voleva come responsabile della segreteria (da sola e in co.co.co. quando non erano previsti i contributi pensionistici) del nascente Consiglio dell’Ordine Nazionale perché ero iscritta anche io all’ordine e non riteneva che una collega potesse svolgere questa attività (mio unico impegno in esclusiva a tempo pieno in sede e reperibile telefonicamente anche a tarda sera quando i presidenti finivano di fare le terapie nei loro studi e potevano dedicare del tempo a programmare impegni e impartirmi ordini per giorno dopo). Gli altri presidenti insistettero perché conoscevano mio spirito di servizio e abilità in campi a loro avulsi – consulenze burocratiche a colleghi per iscrizione Albo fase transitoria, utilizzo Power Mac con Windows – indispensabile per poter usare PosTel che funzionava solo con Windows ai tempi -, gestione database – diversificati per regioni, divisioni professionali, commissioni -, predisposizione bilanci, interpretazione leggi, correzione testi raccolti per stampa Bollettini News, trattative con fornitori, preparazione tramezzini per ristoro a pranzo ecc. -(avevo già gestito segreteria sede della SIPs Società Italiana di Psicologia ai tempi delle presidenze Calvi, Spaltro, Festini, Marini), così avviai la sede in v.Giambattista Vico, che trovai proprio io girando giorni e giorni per tutta Roma con gli autobus e avendo la fortuna di trovare meraviglioso appartamento con vicinissima la Metro di p.le Flaminio per agevolarli quando venivano con il treno da Termini, e che una famiglia affittava, deceduta la mamma, a un prezzo d’occasione senza intermediari, che mi rese tutti grati, al punto che il presidente un giorno disse che era stufo di sentirmi definire “angelo” dai colleghi perchè mi trovavano sempre e sempre gentilissima. Chi mi chiamava angelo e chi madrina dell’ordine: tutti mi rispettavano perchè facevo di tutto (compreso carico scarico libri per e da convegni). Famosa la mia battuta tipo Pimpinella la sbruffoncella: “Qui mi trattano tutti con i guanti bianchi”, dovuta al fatto che era stata svuotata la cantina di una collega, stufa di ospitare montagne di libri dell’associazione pieni di muffa che provvidi a pulire per salvare il salvabile, appunto indossando guanti bianchi di cotone per non venire a contatto con le cacatelle dei topi. Al presidente ero antipatica. In effetti avrei dovuto farmi i fatti miei e invece gli facevo notare che il grande consulente che avevano incaricato come esperto e che era stato massimo dirigente dell’ordine avversario (medici) usava la nostra sede più per i fatti suoi che per i nostri (bellissimo ufficio riservato dove si chiudeva a scrivere e al telefono, facendo bella figura con altra gente che con noi non c’entrava niente, rispondendo io con voce suadente e senza accento per passargli linee, e ricevendo in ambiente di gran classe). L’arredamento era moderno e raffinatissimo. Io, in un impeto di generosità e vivendo più lì dentro che a casa mia (motivo per cui mia figlia mi definì madre assente), regalai una enorme stampa di Roma ripresa a vista d’uccello per il Salone, che penso sia stata portata nella nuova Sede (so che si trasferirono poi, forse perchè la famiglia aveva le figlie da sposare, non so). I lampadari poi, che meraviglia! Non ci si stancava di ammirarli. Sospensioni Artemide. Come avvenne la scelta? Ero sul trenino che porta da Roma P.le Flaminio a Viterbo (mia strada solita per scendere a Saxa Rubra) quando vidi un giovane rappresentante con i cataloghi dei lampadari. Attaccai bottone e lo portai in sede dove scegliemmo, a prezzi scontati ovviamente. Pensate che nel Casinò di Ottawa sono appesi numerosi lampadari coloratissimi dello stesso modello di uno dei miei prescelti. Gli psicologi non han mai avuto grande propensione per i numeri; rari poi quelli che sapevano usare un pc e quindi ricercatissimi. Il desiderio di saper fare tante cose diverse mi era nato all’epoca della Standa, dove ero impiegata di concetto. Con le colleghe si diceva: se dovessimo perdere questo posto non sappiamo fare niente all’esterno, perchè facciamo operazioni parcellizzate, non cicli interi come nelle piccole aziende dove ci si può rendere indispensabili. Così, essendo delegata sindacale, trattai la rotazione delle mansioni, per impararne il più possibile e anche per non annoiarci. Il rovescio della medaglia c’era: potevano spostare ciascuno da una mansione all’altra in caso di assenza dei colleghi, anche per scioperi. Ma torniamo all’ordine e alle cariche. Tutti ambivano alle cariche perché fornivano rimborsi spese viaggi, alberghi, ristoranti, telefono, pc, fama e clienti. Logico. L’importante era gestire in modo onesto, senza approfittarne. Ma come puoi gestire bilanci se non sai niente di bilanci? Serve un esperto, pagato per questo e che debba rendere conto agli iscritti. Se non fa bene il suo lavoro perde il posto, e i colleghi professionisti psicologi non perdono la faccia. Se io non fossi stata prima che psicologa una brava impiegata di concetto, molto flessibile e aperta agli start-up anche quando si trattava di destinare i camionisti su e giù per l’Italia a fare le consegne, con 2 telefoni alle orecchie per operare meglio, avrebbe avuto ragione il primo presidente a non volermi, e oggi comunque devo ringraziarlo perché andando via ne ho fatte tante di esperienze come psicologa (non ho fatto i soldi ma soddisfazioni tante). A ciascuno il suo mestiere, quindi, possibilmente, e uno alla volta. Se vuoi avere funzioni squisitamente dirigenziali, ritenendo di saper fare senza altri consulenti affianco (se no tutto costa doppio), devi lasciare la professione o il posto fisso come psicologo o psicoterapeuta. No doppi e tripli salti mortali sbuffando perchè sei troppo impegnato, poveretto, e trascurando pure la famiglia (che poi te ne penti e indietro non torni). Traete quel che vi serve, da questo racconto, che ve ne ho dette tante.

 

 

28/01/2012

identi.ca

Disoccupati strutturali carissimi, sono in mobilità su identi.ca nel corso delle prossime settimane in vista del Tavolo che ci interessa. Sto cercando di raccogliere opinioni su mia proposta di reddito per tutti dato che in facebook e twitter non è che abbia trovato concentrazione sull'argomento. Son tutti troppo dispersi e io invece sono concentratissima. Così non si conclude niente. Perciò chi interessato si iscriva e voti qui: http://identi.ca/main/poll/8b1fef8f-fb0e-4442-80b2-2e2d26... Abbiamo poco tempo, 3 settimane forse. Poi i giochi saranno fatti e potrò dedicarmi ad altre faccende. Magari riprendo a lavorare a maglia. Con affetto :)

05/01/2012

reddito per tutti combinato alias sostegno allo sviluppo

27/10/2011

Decreto sviluppo Mercato del lavoro ed evasione-elusione

Vi propongo questo sistema: http://www.innovatoripa.it/posts/2011/10/2185/decreto-svi... Fase 1  Acquisizione elenco disoccupati non dotati di ammortizzatori(o inferiori a un tot netto mensile) da centro impiegocaso A 1. casellina già segnata su modulo del Patto fra disoccupato e centro impiegodella sua disponibilità a svolgere lavoro accessorio (sistema dei voucher) 2. accertamento se già iscritto spontaneamente ... leggi seguito link sopra

25/10/2011

lavorare tutti per lavorare meno

immaginiamo che ore stiano vivendo gli over50 disoccupati che non hanno sostegno o sono vicini al termine del sostegno che hanno avuto, sentendo che fra oggi e domani verrà deciso un ulteriore allontanamento della data per la loro pensione, desiderata come ultima spiaggia per non continuare a indebitarsi o chiedere elemosina a parenti e amici.

Si sente un crescendo di rabbia verso le discriminazioni, i privilegi che i più forti e furbi sono riusciti a garantirsi, ma ancora si sorvola e si fa finta di non sentire che il problema più grave a livello nazionale non è quello di chi deve continuare a lavorare ma quello di chi non è richiesto da nessuno, nemmeno se venisse offerto un contributo statale, perché fra un giovane apprendista e un 50enne ovviamente verrebbe scelto il primo.

Questa disperazione l'ha espressa bene Dilva, a Piazza pulita, ma si è sorvolato preferendo dirottare il discorso sui mutui per l'acquisto della casa agevolati per i giovani precari.

Certo che, povere banche, hanno bisogno di una mano anche loro per collocare prodotti sempre meno abbordabili!

Staremo a vedere quanti giovani precari con genitori pensionati o entrambi lavoratori se la sentiranno di rischiare, ammesso che la loro busta paga precaria sia capiente abbastanza da non ricevere un sorrisetto di compassione.

Nella mia esperienza di offerta simile, i poveretti non ci provarono nemmeno, dopo aver chiesto le informazioni, e il milione stanziato ritornò alla Ragioneria. Fatica sprecata.

Sarebbe stato meglio, sarebbe meglio, destinare risorse a un reddito minimo garantito con il quale i precari possano pagarsi affitto o mutuo in modo continuativo, lavoro o non lavoro.

Si perché, quella garanzia che viene data alla banca per coprire gli insolventi, chi la paga? Il Ministero della Gioventù? E dove li prende i soldi il Ministero? Dalle tasse di tutti quelli che lavorano o percepiscono la pensione. 

30/07/2011

la via degli asini

via degli asini.jpg via degli asini a Brisighella

Mi trovavo a Faenza di passaggio e ho scoperto da un depliant che esiste un paese raggiungibile da lì in pochi minuti con la Ferrovia Faentina che porta poi a Firenze. Dovendo tornare a Roma e avendo pochi soldi ma molto tempo, non mi attirava l'idea di andare ad alta velocità passando per Bologna, così ho decisa una sosta. E' un posto veramente suggestivo e andateci nel fine settimana se volete visitare la Rocca. Consiglio la minestra locale, la spoia lorda (pasta fatta in casa con ripieno di ricotta e spinaci, immersa nel brodo). Gli asini con i loro fiati mandavano su il riscaldamento ai piani superiori, adibiti ad abitazione, grazie ad un sistema intelligente di botole da aprire all'occorrenza.

A proposito di risparmio, ho chiesto ad una signora di passaggio dove potevo dormire: 20 euro. Poi ho fatta una passeggiata fino alle Terme e ho provato un campioncino di crema termale di Cervia alla fitomelatonina che ha un effetto sorprendente. 

La mattina dopo, arrivata a Firenze, avrei dovuto spendere 45 euro per arrivare a Roma con la Freccia: troppo cara e non avevo fretta. Ho preso un biglietto da 13 euro per Orte, e da lì la linea per Fiumicino fino a Fara Sabina, risparmiando 20 euro e non passando per Roma Termini e Saxa Rubra inutilmente.

Quando ho chiesto notizie circa la ferrovia faentina mi han detto che non la toglieranno perchè in caso di guerra è importante come alternativa alla TAV.

09/07/2011

Attivi dopo il pensionamento

grazie alla Rete si può continuare facilmente a dialogare sui temi che stanno a cuore, ed è questo il mio caso. Aggiorno tutti quelli che mi hanno seguita in questo blog, dove continuano ad arrivare commenti su argomenti lanciati molto tempo addietro. Grazie :)

FLEXIHOUSING è un bel progetto che mi venne in mente quando in prima persona sperimentai quanto fosse difficile sistemarsi in un'altra città ricevendo last minute un'offerta di lavoro temporaneo. Che angoscia trovare subito una camera e poi un appartamento non sapendo cosa sarebbe successo con eventuali rinnovi contrattuali! Dato che il riscontro con chi ne parlavo era molto positivo (anche in occasione di congressi internazionali a cui partecipavo per lavoro) speravo di trovare partner e lanciare l'iniziativa, ma non è successo nulla e mi sono stancata di pagare a vuoto il dominio del sito .it che avevo comprato a mio nome. 

INDIPERTUTTI sito gratuito, ma che richiede aggiornamenti pagando altervista quando è pieno, l'ho aggiornato fino a quando mi sono trasferita dopo aver perso il lavoro a Milano, poi mi sono trovata in difficoltà con FrontPage ecc. e dal momento che mi è sparita una pagina non l'ho più toccato. Solo il Forum ho potuto aggiornare senza problemi e lì qualche notizia più fresca la trovate. 

FACEBOOK TWITTER e collegamenti vari: gli stimoli a intervenire sono tanti però ho notato che appena si forniscono dati esatti si bloccano le discussioni, segno che viene preferito il canale come sfogo o mera segnalazione piuttosto che come occasione per tavoli di lavoro propositivi. La mia propensione è verso uffici virtuali con elaborazione di documenti finali e diffusione, allargando partecipazione anche a non esperti addetti ai lavori ma cittadini interessati ai temi. Noto invece troppa dispersione.

SITI E FORUM specialistici, di partiti, enti, associazioni: anche in questi molta dispersione, guizzi di interesse a un tema e poi silenzio totale senza aver presa alcuna decisione,  pochi riscontri su questioni cruciali e proposte avanzate, anche se non apprezzate, avanzandone di proprie alternative. Un po' come quando in televisione i rappresentanti politici si avvitano sui discorsi ammettendo magari che il sistema è ingiusto ma non intervengono concretamente per cambiarlo già dalla mattina dopo.  Chi sa di non avere alcun potere decisionale facilmente si stanca e abbandona. Se invece mostra insistenza nel reclamare, diventa un pericolo per l'ordine costituito e viene bastonato. 

Questo blog dovrebbe avere una evoluzione, di pari passo con la mia da lavoratrice precaria a pensionata, e da settembre ho in mente di creare un ring dedicato ai pensionati attivi in rete, oppure aggregarmi a qualche sito esistente con spirito simile al mio. Visto che la previsione di vita è cresciuta e mio padre è morto a 91, comunque mi avrete in rete per almeno altri 30 anni ancora! :)))

15/07/2010

Flexihousing, anche in co-housing

http://www.3dnews.it/sites/default/files/2606_TERRA_1-4.pdf

a pagina 3 di questo inserto del quotidiano Terra, trovate una descrizione terra-terra del progetto Flexihousing, che fra le sue sognate forme comprende la scelta del co-housing

Commentate e costruite! Grazie

31/05/2010

testo manovra

http://crisi-finanziaria.myblog.it/

vi segnalo questo blog per cercare parte che vi interessa su testo manovra

a pag. 58 e seguenti Interventi in materia previdenziale

 

27/05/2010

finestre pensione e piccoli sacrifici

accessovietato.jpg

non fan che ribadire che trattasi di piccolissimo sacrificio restare al lavoro per qualche mese in più, e hanno intervistato, per convincere i più, la dipendente pubblica in servizio che aspettava di andare in pensione per comprare la casa al figlio e godersi la vita finalmente dopo tanti anni di lavoro!

Ma la situazione drammatica non riguarda chi lavora, bensì - cosa taciuta da tutti, compresi i sindacati -  tutti quelli che attualmente sono disoccupati, non ritrovano lavoro per via della propria età troppo matura, spesso non sono  neanche sostenuti da ammortizzatori per un periodo definito o l'han finito e che contavano sulla finestra al compimento dell'età di vecchiaia per riavere un reddito, anche se bassissimo.

Un anno di attesa alla finestra se non si ha alcun reddito non è un piccolo sacrificio, ma questi nessuno li va a intervistare!!!!!

01/12/2009

Mille ore per il lavoro: annunci di lavori smarriti o appesi a un filo

Giovedì 3 dicembre 2009
100 testate radiofoniche in rete
per dare voce ai lavoratori colpiti dalla crisi
Diretta on air on line dalle 20 alle 22 dalla sala Alpheus di Roma

Hanno confermato la propria partecipazione: Massimo Cirri, Filippo Solibello, Artisti Socialmente Utili, Enrico Capuano, Roberto Natale, Guglielmo Epifani, Ulderico Pesce, Emanuele Manca, Rinaldo Gianola, Mariella Nava, Maurizio Zoppi, Corradino Mineo, Fulvio Fammoni, Moni Ovadia, Cesare Damiano, Alessandra Carnicella, Alessandro Occhipinti, Massimo Wertmuller, Manuela Pascarella, Arturo Di Corinto, Paolo Serventi Longhi, Davide Orecchio, Piera Degli Esposti, Giuseppe Giulietti, Chiara Ingrao, Giancarlo Pelucchi, Andrea Rivera, Paolo Soglia, Maurizio Feriaud, Fausto Bertinotti, Casa del Vento, Vincenzo Vita, Glauco Benigni, Antonio Longo, Paola Di Natale, Biagio Vinella.

29/11/2009

pacchetto Sacconi: co.co.pro. a pezzetti

te l'avevo detto che troppo risicato era il pacchetto!

ricordate Exit?

aggiornamento al 27 novembre 2009:

cito da sito http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=40670406

Non ci dovrebbero comunque essere problemi per i maggiori sostegni ai collaboratori a progetto anche perché l`una tantum del 20% introdotta all`inizio dell`anno non ha funzionato (i be- neficiari sarebbero appena un migliaio). Si punta quindi a estendere la platea, ampliando i requisiti di reddito, e ad aumentare al 3o% il sussidio. Sempre per i co.co.pro dovrebbe inoltre essere prevista la possibilità di calcolare il periodo di collaborazione ai fini del requisito contributivo per l`accesso all`indennità di disoccupazione (che finora spetta solo ai lavoratori dipendenti) nel limite di un terzo. Intanto dalla maggioranza salgono richieste di una correzione più robusta.

21/11/2009

Ciao Lisa! Agente virtuale per chi viaggia

http://poliziadistato.it/articolo/14419-Passaporti_Lisa_l...

sapete che se trovo in rete qualche iniziativa che ci facilita la vita ve la segnalo

 

14/11/2009

giochi intelligenti

uffa con i soliti batman, corse ad ostacoli e bambolette da vestire e truccare! volevo trovare per i miei nipoti dei giochi intelligenti e mi pareva di aver trovato qualcosa che univa costruzioni, gestione e storia. Mi iscrivo e scopro che per iniziare il gioco devo comprare materiale con soldi veri. Allora mi fermo e mi arriva un messaggio preoccupato di sollecito:

I tuoi cittadini sentono la tua mancanza!
Ciao,
i tuoi cittadini del mondo Epsilon sono fermi poiché sono 2 giorni che non sanno cosa devono fare!
Sperando in un tuo segno di vita, ora sono riuniti di fronte al municipio invece di lavorare.
Torna su http://ikariam.it a fornire ai tuoi cittadini la consulenza di cui hanno bisogno!

Io non sono nativa e ho qualche difficoltà a capire: fate la prova voi per vedere se ho capito bene che bisogna pagare.

Sono molto spiacente, miei cari cittadini, che siate fermi in Municipio ad aspettare senza sapere che fare, ma se devo pagare io per dare la consulenza a voi, lì non ci torno davvero!

12/11/2009

indovinello sugli ammortizzatori sociali

chi lo ha detto?

 

.... una nuova indennità di disoccupazione, indifferenziata per settore, qualifica o dimensione d’impresa e comprensiva anche dei casi di formale “sospensione” dal lavoro, lentamente decrescente ogni mese nell’arco di circa 3 anni (al ritmo di –2,22 punti al mese) a partire dall’80% dell’ultima retribuzione lorda (onde evitare effetti di disincentivo al lavoro), con un tetto ipotizzato in 1.800 euro mensili ....

 

giuro che non sono stata io! :))

 

la risposta è nel ring