identi.ca

Disoccupati strutturali carissimi, sono in mobilità su identi.ca nel corso delle prossime settimane in vista del Tavolo che ci interessa. Sto cercando di raccogliere opinioni su mia proposta di reddito per tutti dato che in facebook e twitter non è che abbia trovato concentrazione sull’argomento. Son tutti troppo dispersi e io invece sono concentratissima. Così non si conclude niente. Perciò chi interessato si iscriva e voti qui: http://identi.ca/main/poll/8b1fef8f-fb0e-4442-80b2-2e2d268ddc8b Abbiamo poco tempo, 3 settimane forse. Poi i giochi saranno fatti e potrò dedicarmi ad altre faccende. Magari riprendo a lavorare a maglia. Con affetto 🙂

Decreto sviluppo Mercato del lavoro ed evasione-elusione

Vi propongo questo sistema: http://www.innovatoripa.it/posts/2011/10/2185/decreto-sviluppo-mercato-del-lavoro-ed-evasioneelusione Fase 1  Acquisizione elenco disoccupati non dotati di ammortizzatori(o inferiori a un tot netto mensile) da centro impiegocaso A 1. casellina già segnata su modulo del Patto fra disoccupato e centro impiegodella sua disponibilità a svolgere lavoro accessorio (sistema dei voucher) 2. accertamento se già iscritto spontaneamente … leggi seguito link sopra

Ott 25, 2011 - consigli pratici    No Comments

lavorare tutti per lavorare meno

immaginiamo che ore stiano vivendo gli over50 disoccupati che non hanno sostegno o sono vicini al termine del sostegno che hanno avuto, sentendo che fra oggi e domani verrà deciso un ulteriore allontanamento della data per la loro pensione, desiderata come ultima spiaggia per non continuare a indebitarsi o chiedere elemosina a parenti e amici.

Si sente un crescendo di rabbia verso le discriminazioni, i privilegi che i più forti e furbi sono riusciti a garantirsi, ma ancora si sorvola e si fa finta di non sentire che il problema più grave a livello nazionale non è quello di chi deve continuare a lavorare ma quello di chi non è richiesto da nessuno, nemmeno se venisse offerto un contributo statale, perché fra un giovane apprendista e un 50enne ovviamente verrebbe scelto il primo.

Questa disperazione l’ha espressa bene Dilva, a Piazza pulita, ma si è sorvolato preferendo dirottare il discorso sui mutui per l’acquisto della casa agevolati per i giovani precari.

Certo che, povere banche, hanno bisogno di una mano anche loro per collocare prodotti sempre meno abbordabili!

Staremo a vedere quanti giovani precari con genitori pensionati o entrambi lavoratori se la sentiranno di rischiare, ammesso che la loro busta paga precaria sia capiente abbastanza da non ricevere un sorrisetto di compassione.

Nella mia esperienza di offerta simile, i poveretti non ci provarono nemmeno, dopo aver chiesto le informazioni, e il milione stanziato ritornò alla Ragioneria. Fatica sprecata.

Sarebbe stato meglio, sarebbe meglio, destinare risorse a un reddito minimo garantito con il quale i precari possano pagarsi affitto o mutuo in modo continuativo, lavoro o non lavoro.

Si perché, quella garanzia che viene data alla banca per coprire gli insolventi, chi la paga? Il Ministero della Gioventù? E dove li prende i soldi il Ministero? Dalle tasse di tutti quelli che lavorano o percepiscono la pensione. 

Lug 30, 2011 - Senza categoria    No Comments

la via degli asini

via degli asini.jpg via degli asini a Brisighella

Mi trovavo a Faenza di passaggio e ho scoperto da un depliant che esiste un paese raggiungibile da lì in pochi minuti con la Ferrovia Faentina che porta poi a Firenze. Dovendo tornare a Roma e avendo pochi soldi ma molto tempo, non mi attirava l’idea di andare ad alta velocità passando per Bologna, così ho decisa una sosta. E’ un posto veramente suggestivo e andateci nel fine settimana se volete visitare la Rocca. Consiglio la minestra locale, la spoia lorda (pasta fatta in casa con ripieno di ricotta e spinaci, immersa nel brodo). Gli asini con i loro fiati mandavano su il riscaldamento ai piani superiori, adibiti ad abitazione, grazie ad un sistema intelligente di botole da aprire all’occorrenza.

A proposito di risparmio, ho chiesto ad una signora di passaggio dove potevo dormire: 20 euro. Poi ho fatta una passeggiata fino alle Terme e ho provato un campioncino di crema termale di Cervia alla fitomelatonina che ha un effetto sorprendente. 

La mattina dopo, arrivata a Firenze, avrei dovuto spendere 45 euro per arrivare a Roma con la Freccia: troppo cara e non avevo fretta. Ho preso un biglietto da 13 euro per Orte, e da lì la linea per Fiumicino fino a Fara Sabina, risparmiando 20 euro e non passando per Roma Termini e Saxa Rubra inutilmente.

Quando ho chiesto notizie circa la ferrovia faentina mi han detto che non la toglieranno perchè in caso di guerra è importante come alternativa alla TAV.

Lug 9, 2011 - Senza categoria    2 Comments

Attivi dopo il pensionamento

grazie alla Rete si può continuare facilmente a dialogare sui temi che stanno a cuore, ed è questo il mio caso. Aggiorno tutti quelli che mi hanno seguita in questo blog, dove continuano ad arrivare commenti su argomenti lanciati molto tempo addietro. Grazie 🙂

FLEXIHOUSING è un bel progetto che mi venne in mente quando in prima persona sperimentai quanto fosse difficile sistemarsi in un’altra città ricevendo last minute un’offerta di lavoro temporaneo. Che angoscia trovare subito una camera e poi un appartamento non sapendo cosa sarebbe successo con eventuali rinnovi contrattuali! Dato che il riscontro con chi ne parlavo era molto positivo (anche in occasione di congressi internazionali a cui partecipavo per lavoro) speravo di trovare partner e lanciare l’iniziativa, ma non è successo nulla e mi sono stancata di pagare a vuoto il dominio del sito .it che avevo comprato a mio nome. 

INDIPERTUTTI sito gratuito, ma che richiede aggiornamenti pagando altervista quando è pieno, l’ho aggiornato fino a quando mi sono trasferita dopo aver perso il lavoro a Milano, poi mi sono trovata in difficoltà con FrontPage ecc. e dal momento che mi è sparita una pagina non l’ho più toccato. Solo il Forum ho potuto aggiornare senza problemi e lì qualche notizia più fresca la trovate. 

FACEBOOK TWITTER e collegamenti vari: gli stimoli a intervenire sono tanti però ho notato che appena si forniscono dati esatti si bloccano le discussioni, segno che viene preferito il canale come sfogo o mera segnalazione piuttosto che come occasione per tavoli di lavoro propositivi. La mia propensione è verso uffici virtuali con elaborazione di documenti finali e diffusione, allargando partecipazione anche a non esperti addetti ai lavori ma cittadini interessati ai temi. Noto invece troppa dispersione.

SITI E FORUM specialistici, di partiti, enti, associazioni: anche in questi molta dispersione, guizzi di interesse a un tema e poi silenzio totale senza aver presa alcuna decisione,  pochi riscontri su questioni cruciali e proposte avanzate, anche se non apprezzate, avanzandone di proprie alternative. Un po’ come quando in televisione i rappresentanti politici si avvitano sui discorsi ammettendo magari che il sistema è ingiusto ma non intervengono concretamente per cambiarlo già dalla mattina dopo.  Chi sa di non avere alcun potere decisionale facilmente si stanca e abbandona. Se invece mostra insistenza nel reclamare, diventa un pericolo per l’ordine costituito e viene bastonato. 

Questo blog dovrebbe avere una evoluzione, di pari passo con la mia da lavoratrice precaria a pensionata, e da settembre ho in mente di creare un ring dedicato ai pensionati attivi in rete, oppure aggregarmi a qualche sito esistente con spirito simile al mio. Visto che la previsione di vita è cresciuta e mio padre è morto a 91, comunque mi avrete in rete per almeno altri 30 anni ancora! :)))

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